La sala di ripresa dello studio Larione10 è stata messa a punto attraverso l'uso di pannellature assorbenti e diffondenti in modo da ottenere un'acustica del tutto paragonabile a quella tipica di un jazz club di medie dimensioni. In questo modo, considerando un ipotetico punto di ascolto a circa tre metri dai musicisti, abbiamo ottenuto un suono piuttosto intimo, presente, definito e, allo stesso tempo, percepito come immerso nell'ambiente.
Abbiamo voluto dare carattere di 'intimità' alla registrazione conservando comunque l'atmosfera live delle esecuzioni senza pertanto voler correggere ad ogni costo certe piccole impurità sonore tipiche di un ascolto dal vivo. Per fare ciò abbiamo usato una tecnica mista: abbiamo ripreso i musicisti sia con microfonature ravvicinate che attraverso una coppia di microfoni in configurazione NOS (cardioidi angolari di 90° e distanziati di 30cm) posizionata a circa 3m dal gruppo.
La tecnica NOS è considerata tra le più accurate nella ricostruzione dell'immagine stereofonica e quindi capace di riprendere con ottima precisione la disposizione degli strumenti sullo stage.
La distanza della coppia NOS dai musicisti è stata sceltain modo da favorire il suono riverberato rispetto a quello diretto; in questo modo abbiamo ottenuto un segnale stereo contenente il suono riverberato degli strumenti ben percepibile nelle loro posizioni all'interno della sala.
I musicisti hanno suonato tutti assieme nella sala di ripresa dello studio. Ogni strumento è stato contornato da pannellature per incrementare il rapporto tra il segnale diretto e quello proveniente dalle altre fonti sonore. La batteria ha suonato dentro una cabina, non del tutto chiusa, in modo da attenuare il suono dello strumento in sala e al tempo stesso avere parte della sua riverberazione assieme a quella degli altri strumenti. I musicisti hanno suonato miscelando l'ascolto in cuffia con il suono presente in sala di ripresa potendosi quindi anche ascoltare direttamente, come si fa in un concerto dal vivo. Sono stati perciò in grado di ricreare le giuste dinamiche presenti nei vari brani.
In fase di missaggio poi, il posizionamento dei canali contenenti il suono ravvicinato degli strumenti è stato disposto da destra a sinistra rispettando le dislocazioni degli stessi rilevate dalla registrazione effettuata con la tecnica NOS. Si è poi proceduto a bilanciare il suono 'asciutto' dei singoli strumenti con l'ambiente contenuto nella coppia stereofonica.
Nessuna compressione è stata utilizzata per l'intero processo di realizzazione di questo album. Questo ha permesso di riprendere e riprodurre le reali dinamiche degli strumenti in sala dando alla registrazione quella vivacità e freschezza tipica degli eventi live.
Registrazione effettuata a 24bit/96kHz.
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